È a Kantrida, la parte più occidentale di Rijeka (Fiume), tra il mare e le alte scogliere, che si trova uno degli stadi più suggestivi della Croazia. L’arena sportiva, unica per il suo ambiente, la sua bellezza e l’atmosfera, costruita nella vecchia cava di pietra (la “kava”), iniziò ad accogliere l’attività sportiva il 1o giugno 1913, quando i giovani di Susak, riuniti nel club sportivo croato Victoria, con passione ed entusiasmo, stabilirono nella cava abbandonata il primo campo di gioco dalle dimensioni prescritte per il calcio.
Lo Stadio Kantrida venne ristrutturato nel corso degli anni e intorno al 1925 assume l’aspetto di un vero e proprio impianto sportivo e ne sono la testimonianza le numerose immagini e cartoline di quel periodo o un po’ più vecchie. Grazie ad esse si può vedere come, con il trascorrere del tempo, sia cambiato anche il nome dello stadio. L’aspetto attuale dello stadio risale alla metà degli anni trenta, quando fu completamente rinnovato. Sul lato ovest, quello più vicino al mare, venne costruita una tribuna coperta in cemento (oggi la parte centrale della grande tribuna occidentale), mentre alla sua sinistra e alla sua destra vennero costruite delle tribune piccole. Allo stesso tempo, è stato accuratamente rinnovato il campo da gioco, inserito il sistema di drenaggio e sono state costruite le strade di accesso ai lati est e ovest. Venne rinnovata la pista da corsa ovale e si aggiunse una rete di recinzione. La pista era un po’ più lunga delle solite piste di atletica perché era usata anche come pista ciclistica e vi si tenevano inoltre le gare di dirt track, il precursore dell’odierno speedway su pista in terra battuta o di fango.
Lo stadio, oggi principalmente adibito per il calcio e l’atletica, viene a volte utilizzato per concerti e tornei. Nelle immediate vicinanze dello Stadio Kantrida sono situati un campo da beach volley, una spiaggia campo giochi e una spiaggia per cani.
Lo Stadio Kantrida ha ospitato i più famosi club dell’ex Regno d’Italia e dell’ex Jugoslavia, mentre oggi ospita i club della Repubblica di Croazia e quelli europei.













